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Scritto da il 10 Dic, 2014 in Provincia | 0 commenti

Ed ancora parlano!

Ed ancora parlano!

In questi ultimi giorni la questione della nomina del Direttore Generale della Provincia di Salerno, pare abbia dato voce a tutti, ma proprio a tutti!

L’individuazione di una figura che si occupi dell’organizzazione amministrativa di un Ente, ancor di più, per come sono ora configurate le Province, risulta quanto mai necessaria, anzi indispensabile al fine assicurare il governo funzionale dell’Amministrazione. Necessità evidente, che deriva dal fatto che con la nuova legge di riordino delle Province, sia il Presidente che i consiglieri, debbano, obbligatoriamente essere anche amministratori nei propri Comuni e pertanto, avere un riferimento quotidiano che coordini l’apparato burocratico delle Ente e che soprattutto ne verifichi costantemente l’efficienza e la produttività, è fondamentale.

Ebbene la determinazione del Presidente Canfora di nominare l’Avv. Di Nesta, tra l’altro preparato professionista, quale nuovo Direttore Generale provinciale, ha fatto risvegliare coscienze cosmiche, facendo aprire bocca persino a chi negli ultimi cinque anni, se avesse potuto, avrebbe occupato anche gli scantinati di Palazzo S. Agostino.  A questo gioco di mischiare le carte (giusto per non far riferimento ad un più pregnante metafora campana), ed a fare confusione non ci stiamo chiarendo innanzitutto sulla questione,  che l’Avv. Di Nesta percepirà meno della metà di quanto Cirielli, Iannone e compagnia elargivano al precedente Direttore Generale, assumendone le stesse responsabilità ed incombenze.

Questi signori parlano, loro, di sbafo e sprechi, quando hanno collezionato record di livello europeo tra: incarichi elargiti, spese per staffisti, consulenti politici, assessori a ruota libera, assunzioni a go-go.

Senza alcun ritegno parlano di arraffo, di occupazione, quando sono ancora tutti li, i rappresentanti degli urlatori, attaccati alle loro laute poltrone, dalle quali mica hanno avuto la dignità e l’educazione politica di levarsi, macchè, anzi con spudoratezza poco prima delle elezioni, si sono addirittura rinominati per rimanere a succhiare per un altro pò di tempo dalle casse provinciali.

Ebbene su queste vicende pochissime voci abbiamo sentito gridare allo scandalo, allo spreco, alla valorizzazione delle risorse interne, veramente poche.

Lasciando perdere questi ultimi fumi dei reduci provinciali, noi siamo impegnati a cercare di dare risposte ai nostri territori, con le poche risorse di cui la Provincia dispone,  cercando di far funzionare al meglio anche tutte le strutture societarie che, i personaggi che ora pare essere indignati, hanno colonizzato negli ultimi cinque anni, e saremo noi,  a denunciare, in maniera dettagliata, gli sprechi e le anomalie che già stiamo trovando.

Il Capogruppo
Dott. Giovanni Coscia

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