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Scritto da il 31 Mar, 2014 in News, Partito, Politica | 0 commenti

Medicina-Università di Salerno: interrogazione parlamentare.

Medicina-Università di Salerno: interrogazione parlamentare.

TINO IANNUZZI. — Al Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca. — Per sapere – premesso che:
la facoltà di medicina dell’università degli studi Salerno – il cui complesso e lungo percorso formativo si è definitivamente consolidato con il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri in data 1° febbraio 2013 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficialedella Repubblica il 6 marzo 2013), recante la costituzione dell’azienda ospedaliera universitaria San Giovanni di Dio Ruggi e D’Aragona, scuola medica salernitana con sede a Salerno – si è già affermata nel panorama universitario nazionale come una realtà di qualità e di pregio, con laureati e studenti di riconosciuto valore;
la crescita ulteriore del polo universitario di medicina di Salerno, tuttavia, deve essere sostenuta con il riconoscimento di un numero adeguato di scuole e di borse di specializzazione, passaggio assolutamente fondamentale ed insurrogabile per ogni facoltà di medicina;
infatti, nell’anno accademico 2012-2103, sono state assegnate (decreto ministeriale 24 aprile 2013, n. 333) all’ateneo salernitano solamente due borse di specializzazione, in aggregazione con l’università Federico II di Napoli, delle quali una in medicina interna ed una in chirurgia generale;
si tratta di un provvedimento secondo l’interrogante assolutamente ingiustificato e penalizzante per la facoltà di medicina di Salerno, alla quale, invece – proprio per il livello, gli standard e la qualità della sua offerta formativa e delle sue strutture complessive, per il numero di docenti e le relative attività scientifiche e di ricerca – l’osservatorio nazionale sulle specializzazioni ed il Consiglio universitario nazionale (CUN), nel mese di aprile 2013, avevano giustamente valutato e riconosciuto la piena idoneità per altre quattro scuole di specializzazione (accanto a chirurgia generale e medicina interna), precisamente per malattie dell’apparato cardio-vascolare; ortopedia; psichiatria; radio-diagnostica;
ancor di più il medesimo osservatorio, per l’anno accademico in corso 2013-2014, ha giudicato fondata la motivata richiesta dell’università di Salerno, relativa al riconoscimento di un congruo numero di scuole di specializzazione, in aggiunta alle sei già assegnate lo scorso anno;
difatti sono in fase di accreditamento, dopo la positiva decisione dell’Osservatorio, 18 scuole di specializzazione per la facoltà di medicina di Salerno;
tali ulteriori scuole, che vanno ad unirsi alle sei già accreditate nello scorso anno accademico, sono precisamente: audiologia e foniatria, biochimica clinica, patologia clinica, farmacologia medica, scienza dell’alimentazione, igiene e medicina preventiva, medicina legale, chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica, neurochirurgia, urologia, oftalmologia, ematologia, gastroenterologia, nefrologia, neurologia, neuropsichiatria infantile, oncologia medica, pediatria;
conseguentemente, è assolutamente giusta ed obiettivamente fondata la richiesta della università di Salerno di vedersi riconosciuto un congruo numero di nuove scuole di specializzazione, alla luce della recente determinazione dell’Osservatorio, nazionale sulle specializzazioni –:
quali iniziative il Ministro intenda assumere, nell’ambito delle sue competenze istituzionali, affinché alla facoltà di medicina dell’università degli studi di Salerno sia doverosamente assegnato un numero adeguato e significativo di scuole e di borse di specializzazioni, tenendo conto delle positive ed importanti decisioni – che indicano un inequivocabile e vincolante orientamento degli organismi tecnici competenti – già assunte per l’ateneo salernitano dall’Osservatorio nazionale sulle specializzazioni e dal Consiglio universitario nazionale nello scorso anno accademico ed ancor di più nell’anno accademico in corso con il conseguente ed importante riconoscimento della idoneità della facoltà di Salerno – proprio, in considerazione del livello e degli standard elevati e di eccellenza del personale docente, delle strutture di questa facoltà – per ulteriori 18 scuole di specializzazione, accanto ed in aggiunta alle sei «generaliste» già attribuite nell’aprile 2013.
(5-02482)

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