Pages Menu
TwitterRssFacebook
Categories Menu

Scritto da il 25 Mar, 2014 in News, Partito, Politica | 0 commenti

NO all’accorpamento delle Adisu in Campania

NO all’accorpamento delle Adisu in Campania

In tema della ormai famosa Spending Review la giunta regionale della Campania riesce ancora una volta a stupire il mondo intero. Non trovando enti inutili o sprechi (beati loro!), per razionalizzare e migliorare la spesa pubblica regionale ha ben pensato di tagliare e cancellare tra gli enti regionali coloro che si sono sempre contraddistinti per buona capacità di amministrazione e di spesa delle risorse. Una sorta di punizione al contrario.

Il caso dell’Adisu, è davvero singolare, con la proposta di creare una sola Adisu(rc) con sede a Napoli, la giunta Caldoro-Miraglia vuole destrutturare un fondamentale ente per il diritto allo studio universitario, senza tener conto delle caratteristiche dei territori e soprattutto penalizzando chi come il campus di Fisciano in questi anni ha lavorato, garantendo equilibro di bilancio ed un sopravanzo di quasi 10 milioni di euro, l’Adisu salernitana brilla infatti per i numerosi interventi infrastrutturali programmati, per la capacità di garantire l’erogazione di più di mille borse di studio ogni anno, per il servizio residenze, quello mensa e tanti altri che rappresentano esempi di eccellenza su scala nazionale.

Tutto questo è per la cronaca finanziato per un 30 % dal fondo nazionale per il diritto allo studio e per il resto dagli studenti universitari attraverso la tassa Regionale con un investimento della Regione pari a ZERO, anzi ci interroghiamo come sia possibile che vengano trasferiti agli atenei solo 60 euro a fronte dei 140 versati dal singolo studente? E soprattutto che fine hanno fatto il resto dei soldi?

Davvero curioso, quindi, definire razionalizzazione della spesa o spendig review i tagli che la regione vuole effettuare ai danni della nostra Adisu forse considerata troppo efficiente.

Il Partito Democratico si è già attivato in sede di consiglio Regionale attraverso la presentazione di un emendamento, per scongiurare un ennesimo obbrobrio questa volta a danno degli studenti universitari, dichiarandosi, sin da subito, disponibile al confronto con le altre forze politiche e con i portatori d’interesse che anche in questo caso sono stati totalmente esclusi nella definizione della proposta contenuta nel testo legislativo in esame, che come spesso succede negli ultimi anni, ha visto la luce nella stanza buia di una giunta che ormai ha perso totalmente il contatto con la realtà.

Gaetano De Maio – Luca Lascaleia

       Segreteria Provinciale PD

logo pdsa 2

Rispondi