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Scritto da il 2 Ago, 2013 in News, Partito, Politica, Regione, Sanità | 0 commenti

Ospedale di Agropoli, Pica : Spetta alla Maggioranza convocare il Consiglio

Ospedale di Agropoli, Pica : Spetta alla Maggioranza convocare il Consiglio

Ospedale di Agropoli, Pica : Spetta alla Maggioranza convocare il Consiglio regionale per la modifica del decreto 49

Già dallo scorso anno ho richiesto la convocazione e sono intervenuto per segnalare le evidenti disparità territoriali.
Il consigliere regionale del Pd, Donato Pica interviene sulla vicenda del presidio ospedaliero di Agropoli dopo le recenti note ,diffuse dagli organi di stampa provinciali , con cui diversi esponenti politici si appellano al Governo nazionale per scongiurare il rischio di una compromissione dei livelli essenziali di assistenza nel territorio a seguito della chiusura dell’ospedale di Agropoli.

“Molti richiamano l’attenzione – afferma Donato Pica – dei consiglieri regionali che dovrebbero assumersi, così si legge in diversi comunicati, la responsabilità di portare la problematica in Consiglio regionale per porre rimedio a questo disastro e proporre la permanenza del presidio nella rete dell’emergenza.
Vorrei ricordare a tutti che spetta alla Maggioranza di Centro- destra convocare il Consiglio regionale e fare l’Ordine del Giorno.
Il sottoscritto- continua Donato Pica- già dallo scorso anno ha chiesto con diversi atti la rivisitazione del decreto 49 e ha preteso che l’intero territorio salernitano riceva la stessa considerazione delle altre province campane per cui il governo regionale è intervenuto. Attraverso un’interrogazione del Settembre 2012 avevo già fatto notare che il commissario ad acta, con il Decreto n. 29 del 14/03/2012, aveva stabilito di assegnare nuove e diverse funzioni all’ospedale di Sant’Angelo dei Lombardi in Provincia di Avellino in deroga al citato Decreto n. 49/2010.
Altre modifiche sono state poi introdotte di recente con il Decreto Commissariale n. 72 del 20/06/2013 per il Presidio ospedaliero S. Maria della Pietà di Casoria (NA) .
Anche su questa ulteriore disparità di trattamento – conclude- sono intervenuto dimostrando attenzione e interesse per la mia provincia. Sarebbe auspicabile una maggiore precisione nell’indicazione dei destinatari dei puntuali appelli.

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