Pages Menu
TwitterRssFacebook
Categories Menu

Scritto da il 14 Mag, 2013 in News, Partito, Politica, Provincia | 0 commenti

Pari dignità per tutti i lavoratori

Pari dignità per tutti i lavoratori

Si faccia luce, al più presto, sulle vicende che riguardano il Consorzio di Bacino SA/2 e più in generale, si diano risposte serie sulla situazione relativa al ciclo dei rifiuti ed sul destino dei relativi lavoratori.

Per quanto riguarda le questioni relative al Consorzio presieduto dal Commissario Corona (nominato dalla provincia di Salerno), arrivano notizie, dagli stessi lavoratori, di una gestione dell’Ente che sembrerebbe tutt’altro che virtuosa. Da quanto si apprende, anche dagli organi di informazione, sono state avallate e decise dal commissario Corona alcune questioni di carattere lavorativo ed economico di cui avrebbero beneficiato pochissimi eletti lavoratori (n. 5), in spregio di tutti gli altri dipendenti che da mesi si vedono calpestare i loro diritti e che a tutt’oggi si trovano in condizioni disperate non riuscendo a percepire neanche lo stretto necessario per sopravvivere. Rispetto alla denuncia di tali scandalosi avvenimenti, attendiamo anche di sapere quali saranno le verifiche ed i provvedimenti che adotteranno sia il Presidente Provinciale f.f. Iannone, sia l’Assessore Provinciale all’Ambiente Bellacosa.

Più in generale, sulla situazione della gestione del ciclo dei rifiuti, vorremmo conoscere cosa sta facendo l’Assessore regionale all’Ambiente, Giovanni Romano, e nello specifico chiediamo quando la Regione partorirà la attesa normativa sui rifiuti e soprattutto quale sarà il destino dei tanti lavoratori di questo settore, che dopo il 30 giugno, data prevista per la definitiva dismissione dei Consorzi, dovranno essere ricollocati in qualche modo, aborrendo categoricamente l’ipotesi di una proroga dei Consorzi stessi.

Ci attendiamo una risposta urgente a quanto sopra evidenziato e soprattutto che vengano fuori responsabilità precise, nel contempo auspichiamo che tutti i lavoratori siano stati e siano trattati con pari dignità.

Giovanni Coscia
Consigliere Provinciale

Rispondi