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Scritto da il 2 Ago, 2013 in News, Partito, Politica, Sanità | 0 commenti

Piano di rientro. Decreto n. 49/2010.

Piano di rientro. Decreto n. 49/2010.

Atto Consiglio Regionale
Interrogazione a risposta scritta
IX LEGISLATURA
Presentata dal Consigliere Donato Pica il 6 settembre 2012
Al Presidente della Giunta regionale, Stefano Caldoro

OGGETTO: Piano di rientro. Decreto n. 49/2010.

Il sottoscritto Consigliere Regionale Donato Pica:

Premesso che

– con Decreto Commissariale n. 95 del 10/8/2012, avente ad oggetto il riassetto della rete ospedaliera e territoriale, si è provveduto a rimodulare la configurazione dei presidi ospedalieri Fatebenefratelli di Benevento e di Napoli con integrazioni e modifiche rispetto al Decreto n. 49/2010 assegnando, altresì, agli stessi presidi altri posti letto residenziali per Hospice ed Alzheimer;

– nel suddetto decreto di revisione, non solo del Decreto n. 49/2010 ma anche dei Piani attuativi delle ASL di Benevento e di Napoli, non vi è cenno alcuno di impegno di spesa, per cui è da presumere che trattasi di interventi a costo zero senza aggravio ulteriore sul Piano di Rientro;

– già in precedenza il Commissario ad acta, con Decreto n. 29 del 14/03/2012, aveva stabilito di assegnare nuove e diverse funzioni all’ospedale di Sant’Angelo dei Lombardi in Provincia di Avellino in deroga al citato Decreto n. 49/2010;

– pur condividendo le esigenze e le aspettative di salute poste a base dei provvedimenti di cui sopra, si sottolinea nel contempo la necessità più volte evidenziata di una rivisitazione complessiva in tutta la Regione Campania del Decreto n. 49/2010 a seguito di una valutazione attenta ed approfondita delle caratteristiche reali e dei bisogni dei territori urbani e periferici;

– la Provincia di Salerno, tra le più estese d’Italia, con una popolazione pari a circa 1.100.000 abitanti, non può assolutamente vedere esclusi dal sistema dell’urgenza/emergenza alcuni presidi ospedalieri a nord ed a sud della Provincia stessa quali Scafati, Roccadaspide ed Agropoli. Al riguardo, si evidenziano le oggettive e comprovate motivazioni legate da un lato all’entità del bacino di utenza (circa 500.000 abitanti, sicuramente non riconducibili alle sole strutture di Nocera Inferiore e Sarno, senza dimenticare l’utenza proveniente dai Comuni limitrofi dell’area vesuviana), dall’altro all’isolamento territoriale, all’insufficienza della rete viaria di collegamento (Roccadaspide) e alla posizione baricentrica, nonchè al notevolissimo flusso turistico della stagione estiva (Agropoli);

– per le considerazioni suesposte, peraltro estensibili anche alle altre Province della Regione Campania, è auspicabile un’iniziativa immediata con la quale il Commissario ad acta avvii una revisione organica e generale dell’attuale disciplina dei servizi sanitari come già richiesto con atti ed interrogazioni precedenti e precisamente in data 18/05/2010;

ciò premesso,

Si chiede di conoscere:

Se e come si intende procedere, così come accaduto in merito alle legittime esigenze delle Province di Avellino, Benevento e Napoli, ad una rivisitazione complessiva del Decreto n. 49/2010 tenendo in debito conto le peculiarità già evidenziate della Provincia di Salerno e valutando in maniera approfondita le condizioni e le modalità di erogazione del servizio in tutte le Province della stessa Regione Campania.

Il Consigliere Regionale
Donato Pica

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