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Scritto da il 4 Apr, 2016 in Comunicati | 0 commenti

Tino Iannuzzi, riforma dei porti: Importante e positiva intesa raggiunta in Conferenza Stato-Regioni

Tino Iannuzzi, riforma dei porti: Importante e positiva intesa raggiunta in Conferenza Stato-Regioni

Tino Iannuzzi esprime soddisfazione per l’Intesa raggiunta in Conferenza Stato-Regioni sulla Riforma dei Porti, con l’approvazione all’unanimità  di una norma transitoria che permette alle Regioni interessate di richiedere al Governo la conservazione, per un periodo di tre anni, dell’autonomia delle Autorità’ Portuali già costituite ai sensi della legge n. 84/1980, come quella di Salerno.
È’ stato così nei fatti realizzato e rispettato il principio, affermato con chiarezza  dalla Corte Costituzionale nella sentenza n. 261/2015 dello scorso dicembre, che impone e rende assolutamente necessaria in tutta la legislazione in materia di Porti l’Intesa fra Stato e Regioni. Proprio per richiamare il Ministero a tradurre in comportamenti concreti e coerenti questo invalicabile principio guida, Iannuzzi, nei mesi scorsi e non appena e’ partita la Riforma, ha  presentato due articolate e specifiche Interrogazioni parlamentari,  intervenendo, inoltre proprio su questo punto  in Commissione Trasporti.
La necessità’ inderogabile della Intesa e’ stata anche evidenziata da Iannuzzi in più di un colloquio con il Ministro delle Infrastrutture Del Rio.
L’Intesa  in Conferenza Stato-Regioni , per la quale ha svolto un lavoro prezioso Fulvio Bonavitacola che ha presieduto il Coordinamento Nazionale degli Assessori regionali alle Infrastrutture e Trasporti, investe giustamente, in modo condizionante e vincolante, sia il Piano Nazionale della Portualita’ e della Logistica, sia la riforma della Governance.
Infatti la materia dei Porti è oggetto, in maniera unitaria e complessiva, di competenza concorrente e ripartita fra Stato e Regioni. Di conseguenza solo l’Intesa, raggiunta ora in Conferenza, preserva il ruolo costituzionale delle Regioni e garantisce la costituzionalità del decreto legislativo in itinere.
Riforme di questa portata non possono essere calate dall’alto, né tantomeno scavalcando i Territori e le Comunità, che debbono poter far sentire la loro voce fondamentale proprio attraverso l’Ente Regione. È’ questo il senso politico ed istituzionale della Intesa che è imprescindibile fra Stato e Regioni.
D’altronde solo il coinvolgimento pieno e vincolante delle  Regioni, che  hanno profonda  conoscenza della realtà dei Territori, può portare a decisioni utili e equilibrate, evitando soluzioni sbagliate ed affrettate, quale sarebbe  la istituzione in Campania di  una sola  Autorita’ di Sistema, così’ come il Presidente della Regione De Luca ha indicato al Presidente Renzi ed al Ministro Del Rio.
Difatti debbono essere evitati in Campania  accorpamenti delle  Autorità’ portuali,  che non possono essere giustificati dall’automatico ed irragionevole  riferimento alle Reti Ten ed ai Porti Core e che peraltro non servirebbero ne’ al porto di  Salerno,  né tantomeno a quello di Napoli.
Occorre, invece, tutelare e valorizzare  realtà’ positive ed efficienti, come quella del Porto di Salerno, ben governate ed in  continua e significativa crescita per i diversi indici produttivi (traffico merci e container;  traffico passeggeri e crocieristico; volume delle entrate annuali; capacita’ di spesa e di utilizzazione tempestiva ed efficace delle risorse nazionali ed europee per investimenti infrastrutturali ed opere portuali).
Iannuzzi continuerà a seguire con impegno la vicenda, ai fini della espressione del relativo parere in Commissione Trasporti, e fino alla approvazione finale del Decreto con il conseguente recepimento della condizione posta all’unanimità dalla Conferenza delle Regioni.

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