Pages Menu
TwitterRssFacebook
Categories Menu

Scritto da il 13 Mar, 2013 in PD Nazionale | 0 commenti

Una garanzia per i giovani

Risoluzione del Comitato delle regioni99a sessione plenaria del 31 gennaio e 1° febbraio 2013IL COMITATO DELLE REGIONI – vista la proposta della Commissione europea del 5 dicembre 2012, riguardante una raccomandazione del Consiglio sull’istituzione di una garanzia per i giovani (COM(2012) 729 final), – vista la risoluzione del Parlamento europeo del 16 gennaio 2013 su una garanzia per i giovani (2012/2901(RSP)), – vista la comunicazione della Commissione Youth on the Move (COM(2010) 477 final), – visto il parere in materia del Comitato delle regioni (CdR 292/2010 fin), Considerando quanto segue: – la crisi economica ha fatto aumentare i tassi di disoccupazione nell’UE fino a livelli inaccettabilmente elevati, con 5,7 milioni di giovani disoccupati; – i giovani che non hanno un lavoro e non seguono un percorso scolastico o formativo (NEET), ormai arrivati a 7,5 milioni, comportano costi pari all’1,2 % del PIL dell’UE[1]; – una garanzia per i giovani faciliterebbe il conseguimento di tre dei cinque obiettivi principali della strategia Europa 2020, contribuendo a diminuire il numero di abbandoni scolastici e di persone a rischio di povertà e di esclusione sociale, e ad aumentare il numero di quanti hanno completato il livello terziario di istruzione; – il costo di una garanzia per i giovani valida per tutta la zona euro non supererebbe i 21 miliardi di euro, ossia circa lo 0,45 % della spesa pubblica di tale zona[2]; – molti Stati membri non hanno dato seguito alle raccomandazioni della Commissione europea e del Consiglio europeo di istituire una garanzia per i giovani al fine di aumentare l’occupazione giovanile; – la garanzia per i giovani è una componente chiave del pacchetto della Commissione europea a favore dell’occupazione giovanile; 1. accoglie con favore la decisione della Commissione europea di dare nuovo slancio alle azioni contro la disoccupazione giovanile, un problema complesso e urgente che richiede uno sforzo politico ampio e coordinato; a questo proposito sostiene la proposta della Commissione europea riguardante una raccomandazione del Consiglio sull’istituzione di una garanzia per i giovani, che rappresenterebbe uno strumento chiave nella lotta contro la disoccupazione giovanile; 2. ricorda di aver fermamente sostenuto nel suo parere in materia[3] l’obiettivo di offrire a tutti i giovani, entro quattro mesi dall’uscita dalla scuola, una possibile occupazione, una formazione professionale o un corso di studi, come previsto dall’iniziativa faro Gioventù in movimento (Youth on the …read more

Rispondi